La pratica della meditazione è quasi sempre snobbata nelle culture occidentali perché la si collega esclusivamente all’oriente.

 

E’ invece una pratica importantissima e sempre più ricerche ne confermano i benefici.

Sappiamo che la meditazione aiuta a ridurre lo stress, permette un maggior equilibrio psicofisico e aumenta la condizione di benessere generale. Ora secondo alcuni studi, possiamo anche dire che la meditazione è coinvolta nel rallentamento dell’invecchiamento.

Le persone che meditano hanno infatti un maggior numero di connessioni tra i neuroni e mostrano inoltre segni meno evidenti dell’invecchiamento cerebrale. Questo significa che i segnali possono essere trasmessi molto più rapidamente e soprattutto in maniera più efficiente. Anche il cervello ne beneficerà, regalandoci una maggior lucidità e brillantezza.

invecchiamento meditazione

Praticare la meditazione non è difficile, può essere imparata da tutti ma spesso all’inizio serve essere guidati nell’apprendimento di questa tecnica.

Come iniziare a meditare

Per iniziare ti consiglio di ricavarti 10 minuti di tempo, al mattino preferibilmente prima di fare colazione e la sera a chiusura dei tuoi impegni.

Inizia mettendoti seduto, mantenedo la schiena dritta in un posto tranquillo. Porta le mani in appoggio sulle gambe, chiudi gli occhi e rilassa le spalle. Inspira dal naso e concentrandoti sul percorso fatto dall’aria, cerca di portarla dal naso alla pancia. Quindi, senza fretta espira, cercando di allugare leggermente questa fase. Non preoccuparti se nel frattempo intervengono pensieri a distrarti, lasciali passare, senza alcun giudizio.

Provare non ti costa nulla e se come gli studi ci suggeriscono, può aiutare il cervello a non invecchiare, è consigliabile iniziare il prima possibile a praticarla constantemente. E se non sai da dove iniziare, un buon coaching protrebbe aiutarti.