Se procedessimo lentamente?

 

Se in un’epoca dove siamo alla ricerca del “tutto e subito” puntando alla velocità la chiave di volta fosse la lentezza?

Non pensiamo subito alla lentezza con accezione negativa ma proviamo ad associarla alla gradualità. La gradualità accompagna sempre i cambiamenti duraturi, quelli per cui ci si è messi in gioco completamente e l’obiettivo finale è più importante del tempo per raggiungerlo.

Mi viene alla mente l’associazione del gusto affinando così il palato a nuovi sapori. Se vogliamo abituarci ad una nuova spezia, ad esempio, se la inseriamo tutti i giorni in quantità nelle nostre preparazioni la troveremo sgradevole e finiremo con l’evitarla. Ma se la usiamo con parsimonia, introducendola prima soltanto un paio di volte la settimana aumentando solo progressivamente il suo utilizzo, avremo ottenuto il cambiamento poiché il nostro palato si sarà abituato a questo nuovo gusto.

 

 

Ecco, questo concetto può essere esteso al miglioramento degli aspetti della propria vita. Spesso vogliamo tutto e subito, ci impegniamo per un breve periodo ma non ci diamo il tempo necessario per abituarci e rendere duraturo ed efficace il cambiamento che vogliamo.

Il cambiamento che tanto desideriamo avviene invece lentamente e così facendo crea modificazioni radicate che nel lungo periodo miglioreranno davvero la nostra vita.

 

 

Quindi procediamo pure lentamente verso il nostro obiettivo ma senza tornare mai indietro.