Come contrastare e ridurre gli inestetismi della cellulite

Con il termine cellulite definiamo l’aspetto della pelle “a buccia d’arancia”.  Si tratta in termini tecnici di  un processo degenerativo e infiammatorio di origine multicausale e multifattoriale, che inducono l’accumulo di tessuto adiposo nel tessuto sottocutaneo.

L’accumulo di grasso e quindi della cellulite può essere generalizzato oppure localizzato e le zone di maggior accumulo tendono ad essere le cosce, i glutei, l’addome e la zona posteriore del braccio.

Uno scorretto regime alimentare, la sedentarietà e un’insufficiente attività fisica contribuiscono in maniera ponderante allo sviluppo della cellulite e all’accumulo di grasso nelle zone sopra citate, che risultano spesso anche al tatto, più fredde per un minor flusso sanguigno.

Combattere attivamente la cellulite

cellulite alimentazione

Un’alimentazione povera di fibre ma ricca di glucidi e lipidi, favorisce lo sviluppo della cellulite. Non si tratta di rinunciare a tutto con diete troppo restrittive, ma come dico sempre, anche in questo caso deve regnare l’equilibrio. Bilanciare la dieta è quindi il primo importante passo da compiere.

Ad ogni pasto vanno introdotte molte verdure, possibilmente crude oppure cotte al vapore. Non devono poi mancare le proteine, privilegiando essenzialmente quelle contenute nel pesce, carni bianche e le uova. Vanno poi ridotti i cereali raffinati, sostituendoli con le versioni integrali, mentre zuccheri e dolci andrebbero evitati. E’ fondamentale, per contrastare la cellulite, idratarsi bevendo molta acqua oppure infusi di tè verde, così da depurare il nostro organismo dalle scorie in eccesso.

L’esercizio fisico è anch’esso un valido alleato nel ridurre l’effetto buccia d’arancia. Ci sono dei programmi di allenamento mirati che possono aiutare a ridurre l’adipe in eccesso che si accumula nelle tipiche zone, oltre a migliorare la circolazione e il tono muscolare dei muscoli interessati.

cellulite allenamento

Lo Spot Reduction Training è un programma di allenamento che si prefigge si reindirizzare il flusso sanguigno verso la zona grassa grazie alla contrazione dei muscoli adiacenti, inducendo anche una lipolisi localizzata. Fondamentale è quindi impostare la giusta sequenza di esercizi muscolari mirati, avendo l’accortezza di non effettuare un’attività aerobica ad intensità troppo elevata, poiché favorirà l’insorgenza dell’acido lattico, anch’esso alleato della cellulite.

Un programma di allenamento che trovo molto utile è il Cardio PHA Training. Questo tipo di allenamento è una variante del classico PHA Training, che si prefigge di sollecitare la circolazione sanguigna sistemica, facendo leva sul meccanismo di attivazione della pompa cardiaca, permettendo lo smaltimento a livello locale dell’acido lattico. Esso consiste nell’eseguire i classici esercizi della pesistica in sequenza, stimolando due gruppi muscolari lontani tra loro, come ad esempio gambe e spalle, inserendo un recupero attivo con dell’attività aerobica, non ad alta intensità.

Se volete provare a cimentarvi con questi allenamenti vi riporto due esempi. Attenzione, ogni persona è a se, quindi per avere un risultato ottimale è sempre consigliabile una valutazione personalizzata con un personal trainer, che potrà così tarare su di voi questi allenamenti.

Esempio di Spot Reduction Training:

Treadmill 8’ (70% FC Max)

[Affondi 15 reps – Crunch 20 reps] x 2 volte

Ellittica 6’ (70-75% FC Max)

[Squat Sumo 20 reps – Crunch incrociato 20 reps] x 2 volte

Ellittica 6’ (70-75% FC Max) 

[Slanci laterali ai cavi 15 reps – Crunch inverso 20 reps – Push down ai cavi 15 reps] x 2 volte

Treadmill 10’ (65% FC Max)

 

Esempio di Cardio PHA Training:

Bike 8’ (70 % FC Max)

Circuito 1 da ripetere 3 volte (il carico da utilizzare è quello che vi permette di eseguire 8-10 reps)

Squat – Push down ai cavi  – Leg Curl – Distensioni per petto – Ellittica 5’ (70% FC Max)

Circuito 2 da ripetere 3 volte (il carico da utilizzare è quello che vi permette di eseguire 8-10 reps)

Affondo – Lat Avanti – Leg Extension – Crunch inverso – Spinte in alto  – Ellittica 5’ (70% FC Max)